Quaere

Il Museo Archeologico di Milano non è grande come quello che ci si potrebbe attendere da Milano, ma è un grande museo. Piccolo ma raffinato, organizzato in modo straordinario, colpisce per efficienza, originalità, prezzo accessibile e per cura dei dettagli. L'illuminazione dei reperti, l'attenzione per la multimedialità e la qualità dei reperti già lo rendono interessante, però le molteplici attività proposte dalla vulcanica direttrice sono un vero fiore all'occhiello.
Questa mia prossima lettura una tantum nasce da una simpatica provocazione alla direttrice, dalla quale ricevevo gli inviti alle attività del Museo; quando l'ho invitata a una lettura analoga che tenevo per la Mediateca, ha mostrato interesse e apertura e quindi... eccomi qui a proporre, un po' variato e con uno spazio accresciuto per le spiegazioni in italiano, la lettura di alcuni brani antologici di poeti latini del IV secolo d.C che si legano in parte alla storia di Milano e in parte alla Storia in generale.

Sono in programma passi tratti dalle seguenti opere:

  • Pervigilium Veneris (Anonimo)
  • Carmen XIX di Optaziano
  • Mosella e altre poesie di Ausonio
  • Cento Probae di Faltonia Betitia Proba
  • Evangeliorum libri di Caio Vettio Aquilino Giovenco
  • Inni di AmbrogiIV sec museo archeo