Piccolo bilancio della lettura "infernale"
Bisogna essere un po' autolesionisti per collocare la prima lettura nel giorno della serata inaugurale del Festival di Sanremo (una partita di calcio c'è sempre): eppure è successo e sono venuti circa in 40. Pochi ma buoni si usa dire e sono convinto che sia un risultato discreto. La prossima serata sarà il 18 marzo e ci impegneremo per invitare più persone. Il libro sorteggiato era una bella edizione dell'Inferno illustata in modo molto moderno e originale.
E ora... una lettura un po' particolare: una cena letteraria con Gabriele D'Annunzio come protagonista.
Al cibo D’Annunzio riservò un posto speciale nella sua vita privata. Il Vate, così amava definirsi, fu attento anche nel cibo a controllare la propria immagine pubblica. Infatti nella sala del Vittoriale in cui ospitava i suoi convitati, al posto d’onore c’era la tartaruga Chely, che dà nome a quella che egli stesso definì ”l’unica stanza non triste della casa”.
La Chely è una tartaruga dal corpo di bronzo e carapace naturale, con una storia da raccontare... che sarà privilegio dei commensali udire, insieme ad aneddoti, curiosità e, ovviamente, anche qualche verso poetico.
Ecco l'elenco dei passi
- dal "Libro Segreto" di Gabriele D'Annunzio
- dai biglietti alla cuoca Albina Becevello
- citazioni del libro di Enrico Di Carlo Gabriele d'Annunzio e la gastronomia abruzzese
- Settembre, La sera fiesolana, La pioggia nel pineto
Musica d'entrée: Berlioz - Aroldo in Italia - terzo movimento: Serenata di un montanaro abruzzese.
A questo proposito, mi permetto di segnalare un sito formidabile, dove trovare tanta musica classica bella e ben spiegata; http://www.flaminioonline.it/ Presto si troverà in un box dedicato in prima pagina.