Il morso del leone: scoperta la prima prova fisica di un combattimento tra gladiatore e bestia feroce nella Britannia romana.


Per la prima volta, gli archeologi hanno trovato prove fisiche dirette di un combattimento tra un gladiatore romano e un animale feroce, probabilmente un leone, grazie a un morso rilevato su uno scheletro umano rinvenuto a York, in Inghilterra. Il sito, noto come Driffield Terrace, è ritenuto un antico luogo di sepoltura di gladiatori dell’epoca romana.
Lo studio, pubblicato su PLOS ONE il 23 aprile 2025, descrive un insieme di lesioni ossee uniche sull’ileo del soggetto, interpretate come il risultato di un morso di grande felino. Gli scienziati, guidati dal antropologo forense Tim Thompson, hanno confrontato queste lesioni con morsi di leoni e ghepardi moderni per identificarne l’origine.
L’analisi chimica delle ossa ha confermato che lo scheletro apparteneva a un giovane maschio malnutrito, coerente con il profilo di un gladiatore. L’infortunio sembra essere avvenuto poco prima della morte.
Fino ad oggi, le rappresentazioni di gladiatori contro bestie selvagge in Britannia erano considerate simboliche o copie di eventi romani centrali. Questa scoperta sfida tale visione, suggerendo che i cruenti spettacoli tipici dell’Impero si svolgevano anche nelle sue province più remote.
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