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Solo il nome Odissea evoca tanti ricordi, nel bene e nel male; una volta nella vita a scuola o a casa, nei racconti e nei libri, la parola Odissea tutti l'avremo sentita. È un poema di 24 libri che risale alla prima letteratura della Grecia antica e attribuito all'aedo Omero. È diventato nel tempo il simbolo di un grande viaggio pieno di peripezie e difficoltà. Adesso è anche un film.
Sul grande schermo ormai in tutta Italia viene proiettato il film del famoso regista Nolan: The Odyssey, un lavoro durato un anno intero, con una durata finale di 2h e 52 minuti.
E la domanda forse che tutti ci poniamo è perché un americano al giorno d'oggi vuole impiegare tanto tempo nel riportare alla vita uno scritto di secoli e secoli fa?
È una domanda lecita finché non si è visto il film. Perché a tutti gli studenti sarà venuta la domanda, quando leggono i milioni avventure di Odisseo, perché si deve studiare?
E Nolan incredibilmente con una sua interpretazione anche abbastanza libera, secondo me, dà una risposta.
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